I 3 Migliori Esercizi per Allungare il Pene

Micropenia tra falsi miti e realtà

Uno dei maggiori dilemmi che attanaglia il genere maschile attiene all’adeguatezza o meno delle dimensioni del pene. Appare opportuno sfatare alcuni miti, ossia la reale sussistenza della micropenia. Il mondo scientifico concorda circa la sussistenza di tale diagnosi a fronte di un organo con dimensioni inferiori ai 4 cm con, ovviamente, pene in erezione. Per tanto, fatte salve le dimensioni inferiori ai 4 cm, non ci troviamo di fronte a tale situazione clinica. Tuttavia molti uomini pensano che le misure del proprio pene non siano adeguate. Proprio a questa categoria di persone dedicheremo i prossimi paragrafi descriveremo i migliori esercizi per donare maggiore consistenza al fallo e, perché no, qualche centimetro in più.

Esercizi Kegel per allungamento pene

Gli esercizi Kegel allenano, apportando notevoli benefici, la muscolatura pelvica. Il principale obbiettivo di questi esercizi è la prevenzione del rilassamento della fascia muscolare pelvica, con conseguente riflesso negativo su erezione, turgidità ed estensione del pene. La prima cosa da fare è l’individuazione della fascia muscolare pelvica, questa è situata al di sotto del diaframma in corrispondenza dell’apparato genitale.

Un allenamento costante degli addominali inferiori potrebbe essere sufficiente, tuttavia consigliamo un esercizio diverso che solleciti solo quella determinata fascia muscolare. In pratica si devono contrarre i muscoli genitali come se si simulasse l’eiaculazione. La cosa non è molto difficile una volta individuata la fascia muscolare di riferimento. In fase di riposo, si deve spingere verso l’alto il pene un po’ come avviene nell’eiaculazione.

L’area sollecitata attiene i genitali e soprattutto l’area prostatica. L’esercizio deve essere ripetuto per 6 volte al giorno con una sequenza di 15 ripetizioni successive che garantiscano almeno 5 secondi di tensione muscolare. Gli effetti positivi non tarderanno ad arrivare e già dopo la prima settimana si potrà notare un’erezione più turgida con eiaculazioni più copiose.

Esercizio di Jelquing per ingrandire il pene

Gli esercizi di Jelquing sono molto piacevoli e contribuiscono ad irrorare i corpi cavernosi del pene, migliorando la circolazione locale. Anche per questi esercizi si mettono in evidenza notevoli benefici, tuttavia l’allenamento deve essere costante e adeguato. La tecnica è semplice, innanzitutto il pene deve essere lubrificato e preservato in uno stato di semi-erezione. Una volta fatto ciò bisogna occludere, con le dita a presa anello, la base del pene al fine di far convogliare tutto il sangue verso il glande. Dopo almeno 10 secondi di costrizione bisogna mollare la presa per alcuni secondi, per poi riprendere allo stesso modo. L’esercizio va ripetuto per almeno 15 contrazioni e 3 volte al giorno.

Esercizi di Stretching per un pene più lungo

Gli esercizi di stretching posso apportare notevoli benefici alle dimensioni del pene, in quanto concorrono all’allungamento dei tessuti genitali. Le sedute di stretching possono essere eseguite alla fine di normali sedute di allenamento. L’area genitale è particolarmente coinvolta nelle normali fasi di allungamento muscolare degli arti inferiori. Infatti tutto ciò aumenta l’afflusso sanguigno nei corpi cavernosi comportando notevoli benefici nel corso del tempo.