Esercizi Kegel (per uomini): Eiaculazione Precoce Cura

Dimensioni del pene. Virilità vs false credenze

Le dimensioni del pene sembrano essere l’aspetto più importante della sessualità, almeno nella sfera maschile. Sotto alcuni aspetti potrebbe essere una verità assodata, ad esempio a fronte di una micropenia diagnosticata. Tuttavia il più delle volte non è assolutamente un problema, o meglio potrebbe non esserlo. Infatti la convinzione di possedere un pene piccolo potrebbe non essere d’aiuto nel vivere un rapporto amoroso di coppia. Quindi se non sei affetto di una micropenia, ossia un pene delle dimensioni inferiori ai 4 cm, non crearti problemi e concentrati su aspetti più salienti della vita sessuale. A parte questo buon consiglio, dedicheremo i prossimi paragrafi ad uno dei metodi più noti e praticati per l’allungamento del pene, ossia la ginnastica della fascia muscolare pelvica meglio nota con il nome di ginnastica Kegel.

Esercizi Kegel. Un po’ di storia tra realtà e leggenda

La ginnastica Kegel è stata ideata nel 1948 ad opera del ginecologo Arnold Kegel. L’allenamento è stato formulato, almeno nelle sue fasi primordiali, per il benessere femminile. Tuttavia nel corso degli anni questa salutare pratica è stata estesa anche al mondo maschile. Gli effetti di rilievo sono principalmente ricondotti, almeno nei maschi, ad una maggiore turgidità del membro, un’erezione prolungata e maggiore potere di eiaculazione. Questi tre effetti, riconosciuti da un punto di vista clinico, sembrano apportare grossi benefici su fertilità e prestazioni sessuali. L’allungamento del pene sembra essere una conseguenza indotta da una maggiore capacità di riempimento dei corpi cavernosi del pene. Insomma l’allungamento del pene non è principalmente di tipo fisico, bensì qualitativo.

Primi passi degli esercizi Kegel

Come accennato in precedenza, gli esercizi Kegel tendono a sollecitare una particolare fascia muscolare nei pressi dell’area genitale. Questo gruppo di muscoli è localizzato nella zona pelvica-coccigea e, non a caso, nei pressi della prostata. Tale gruppo muscolare è solitamente sollecitato durante i rapporti sessuali, mentre nella normalità è poco allenato. L’obiettivo è allenare questi muscoli, in situazioni normali, al fine di massimizzare prestazioni e dimensioni del membro. L’individuazione non è agevole, tuttavia una volta compresa la loro ubicazione non ci saranno problemi di sorta in una corretta sollecitazione degli stessi ed in qualsiasi momento della giornata. Quando si eiacula o quando si interrompe il flusso di urina non si fa altro che sollecitare la fascia muscolare del pavimento pelvico, che è proprio quella interessata dagli esercizi di Kegel.

Esecuzione degli esercizi Kegel

Una volta individuata la fascia muscolare di riferimento non si deve far altro che procedere negli esercizi. In pratica, per l’esecuzione dell’allenamento, è necessario mettere in tensione la fascia muscolare, un po’ come se stessimo interrompendo l’atto di minzione. I muscoli vanno tenuti in tensione per almeno 5 secondi per poi essere rilassati. Per chi è alle prime armi sono sufficienti 15 ripetizioni consecutive, con almeno 5 secondi di tensione, per 3 volte al giorno. Una volta assunta la dovuta dimestichezza si può transitare alle sessioni a tempo, ossia da 5 a 10 minuti, per almeno 2 volte al giorno. Questi esercizi stimolano in modo adeguato l’area genitale ed indipendentemente dalle dimensioni del pene saranno in grado di garantire erezioni da record e prestazioni sessuali di riguardo.